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Regione Lombardia: chiesta la sospensione dell'IMU per i terreni agricoli Stampa
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Martedì 02 Dicembre 2014 23:01
140403 gonfalone lombardia02Una mozione urgente per chiedere alla Giunta regionale di attivarsi tempestivamente presso il Ministero dell’Economia per sospendere il versamento dell’Imu per i terreni agricoli nei Comuni oltre i 281 metri sopra il livello del mare e per rivedere i criteri di esenzione IMU per le aree agricole,  è stata depositata oggi dal gruppo “Maroni Presidente” presso il Consiglio regionale della Lombardia.
Primo firmatario è il capogruppo Stefano Bruno Galli: “L’attacco che il Governo di Roma sta sferrando al sistema delle autonomie locali è violento, basti pensare al Patto di stabilità o alla Tesoreria Unica. Ormai – dichiara -  il sistema delle autonomie locali,  che spesso, soprattutto al Nord, è composto da enti virtuosi, viene considerato il bancomat della Repubblica. E il sistematico drenaggio delle sue risorse è finalizzato ad arginare i buchi della finanza pubblica alimentata dalle disfunzioni dello Stato centrale”. “Adesso – prosegue il capogruppo della Lista Maroni - un’altra mannaia si abbatte sul sistema delle autonomie locali, in particolare sui Comuni collinari e montani. Giovedì scorso il Ministero delle Finanze ha emanato un decreto che prevede l’esenzione IMU per i terreni agricoli dei Comuni montani basato su tre fasce altimetriche, con esenzioni totale solo per i Comuni la cui sede si trova a un’altitudine superiore ai 600 metri sopra il livello del mare. La montagna occupa quasi la metà del territorio lombardo e il danno nei confronti dei Comuni della nostra regione è rilevante”.
“Tale ipotesi – spiega Galli - , oltre a danneggiare i territori collinari e quelli montani, peraltro già svantaggiati, discrimina i proprietari di terreni agricoli oltre i 600 metri sopra il livello del mare. Inoltre, il decreto attuativo è stato emesso in forte ritardo e a ridosso dell’assestamento di bilancio dei Comuni, mettendoli in difficoltà”. “Attraverso la mozione presentata – conclude - chiedo alla Giunta regionale di attivarsi presso il Mef per sospendere questo atto che colpisce i Comuni di montagna, verso i quali la Regione in questi anni ha dimostrato particolari attenzioni. Perché la montagna deve tornare a essere considerata una risorsa da valorizzare, ma non da spolpare come pensa il Governo”.