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Regione Lombardia: revisione delle norme sugli impianti termici e risparmio Stampa
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Venerdì 07 Novembre 2014 14:55
141107 centrale termicaVia libera dal Consiglio regionale lombardo a una mozione che chiede di rivedere il quadro normativo in materia di impianti termici. Nel merito è intervenuto il consigliere Antonio Saggese. “Con l’avvento della stagione fredda – spiega Saggese - sulle spalle dei cittadini lombardi ricadranno gli oneri derivanti della gestione del calore, inclusi quelli relativi alle attività di controllo e di verifica dell’efficienza degli impianti termici.
Regione Lombardia prevede controlli delle caldaie più frequenti rispetto a quanto stabilito dalla normativa nazionale: se da un lato questo serve a garantire una maggiore tutela dell’ambiente, dall’altro comporta un costo maggiore per i cittadini. Attraverso questa mozione chiediamo quindi che la Regione moduli la frequenza dei controlli rapportandoli all’esito dei test precedenti, affinché si possa monitorare, in maniera più specifica e frequente, gli impianti meno efficienti e sgravare temporaneamente quelli più performanti”.
“Tra le richieste contenute nella mozione vi è anche quella di mettere in grado le famiglie di monitorare le tariffe applicate dagli operatori, affinché non si discostino da quelle di riferimento. Per consentire alle famiglie di ricevere le prestazioni necessarie secondo comportamenti sempre più corretti da parte degli operatori, è quindi necessario dare adeguate informazioni sulle tariffe di riferimento e sulle società e operatori di manutenzione abilitati che si attengono alle tariffe convenzionate. Queste informazioni potrebbero essere contenute in un “elenco regionale” da allegare al nuovo modello di libretto, il cui aggiornamento dovrebbe essere affidato al Curit – Catasto Unico Regionale Impianti Termici”. “Infine – ha concluso Saggese - attraverso un emendamento chiediamo che sia sviluppata un’apposita campagna informativa per far sì che tutti cittadini siano a conoscenza del quadro normativo e non incorrano in possibili truffe”.