| Ludopatia: da Lombardia proposta di legge al Parlamento |
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| Giovedì 17 Aprile 2014 06:51 |
Via libera da parte del Consiglio regionale lombardo alla proposta di legge al Parlamento per il contrasto alla ludopatia e la razionalizzazione dei punti di rivendita di gioco pubblico.Nel merito è intervenuto il consigliere regionale Marco Tizzoni: “La proposta di legge approvata oggi non è che l’ennesima dimostrazione della ferma volontà di Regione Lombardia di contrastare il fenomeno del gioco d’azzardo patologico. Dopo aver approvato una legge che ha finalmente normato il settore della sale gioco, oggi la Lombardia propone al Governo centrale di prendere una seria posizione per contrastare la ludopatia”. “La proposta di legge al Parlamento – prosegue Tizzoni – mira attraverso misure concrete a mettere un freno al proliferare esagerato delle sale da gioco d'azzardo. Questo forse porterà meno entrate nelle casse dello Stato italiano, ma aumenterà la salute e la serenità di numerose famiglie che purtroppo hanno conosciuto da vicino il problema della ludopatia. Da oggi in poi, attraverso questa proposta di legge, capiremo quali parlamentari si schiereranno dalla parte dei cittadini e delle loro famiglie e quali invece sosterranno, aiuteranno e difenderanno gli interessi economici delle potentiÂÂ lobby che detengono il gioco d'azzardo”.
ÂÂ COSA PREVEDE LA PROPOSTA DI LEGGE La proposta di normativa nazionale introduce alcune novità, tra cui l’obbligo per i gestori di esporre materiale informativo sulle patologie legate alla dipendenza da gioco elettronico. Vengono irrigidite le misure per vietare il gioco ai minori, a partire dall’accesso stesso alle sale. Ed e’ vietata la pubblicità in fasce orarie protette, sui mezzi pubblici, a meno di 500 metri dai luoghi sensibili e vengono vietati banner su applicazioni e siti Internet. La Proposta di legge chiede di inserire il “Gap” nei Livelli essenziali di Assistenza (Lea) e di istituire un Fondo per la prevenzione, cura e riabilitazione del gioco d’azzardo patologico. Sale anche il prelievo fiscale a carico dei concessionari “non inferiore al 27% del monte complessivo delle entrate”. In base a quanto richiesto dai sindaci e da Anci, spetterà ai Comuni rilasciare l’autorizzazione per l’apertura di sale e l’installazione di videoterminali. Il testo sottolinea il ruolo dell’Agenzia delle dogane e dei Monopòli per il contrasto al gioco illegale e alle infiltrazioni criminali e poi vincoli rigidi per la tracciabilità dei flussi finanziari legali al gioco. La Proposta di legge vieta, inoltre, l’utilizzo di colori, disegni e suoni che stimolino la continuazione del gioco e il pagamento con carte di debito. |

Via libera da parte del Consiglio regionale lombardo alla proposta di legge al Parlamento per il contrasto alla ludopatia e la razionalizzazione dei punti di rivendita di gioco pubblico.