Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Venerdì 27 Maggio: salta il confronto tra candidati Stampa
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Martedì 31 Maggio 2022 05:38
A 24 ore dall'evento il Il Coordinamento di comitati e associazioni di Monza riceve comunicazione che il previsto confronto tra i candidati alla carica di sindaco non può avere luogo. Questo il comunicato. Facciamo notare che anche il previsto incontro del 31 Maggio, organizzato da una testata giornalistica locale, è stato annullato.

(Comunicato Stampa) Sconcerto e grande stupore ci hanno colpiti quando la Casa del Volontariato (CdV), con una mail del 26 maggio, ci ha formalmente comunicato che la sala prenotata e da
loro confermata via mail il 27 aprile, non ci sarebbe stata concessa.
 
I motivi: il Consiglio della CdV sostiene che il previsto incontro, da noi organizzato e ampiamente pubblicizzato per la sera di venerdì 27 maggio, “assume una valenza politica” dunque sarebbe stato in contrasto con l’art 8 del loro Regolamento (“L’uso delle sale non può essere concesso a movimenti o circoli politici”) e per il fatto che l’invito rivolto a tutti i nove candidati, “non ne garantisce la presenza effettiva e di conseguenza la pluralità di voci”.
 
Evidenziando che nessuno dei membri del Coordinamento organizzatore è un “movimento o circolo politico”, che l’incontro avesse anche una valenza “politica” nessuno lo mette in dubbio proprio perché ogni espressione di democrazia pluralista assume anche quella caratteristica in quanto rivolta alla “polis” e quindi alla città e alla cittadinanza tutta, che ascoltando le diverse posizioni politiche può decidere meglio. Diverso sarebbe stato se noi avessimo invitato solo alcuni candidati, non facendone partecipare altri, come hanno fatto alcune organizzazioni. Molto probabilmente il Consiglio della CdV confonde la parola “politica” con “partitica”.
 
Quanto alla presenza effettiva dei nove candidati sindaco, tutti sono stati da noi invitati in data 17 maggio sia telefonicamente sia via mail. Lo stesso invito, visto il periodo denso di impegni elettorali, consentiva la possibilità di delegare una persona dello staff anche solo per la lettura delle risposte alle domande da noi precedentemente fatte pervenire ai candidati, garantendo in questo modo il pluralismo delle posizioni e delle opinioni.
Solo in data 25 maggio, il candidato Dario Allevi (coalizione di CD) ci comunicava via mail di non poter partecipare per impegni al quartiere San Rocco; anche i candidati Sandro Belli (Popolo della famiglia) e Daniela Brambilla (Italexit) ci hanno comunicato solo lo stesso giorno che non avrebbero potuto partecipare, pur avendo invece assicurato via mail, in data 17 maggio, la loro presenza.
 
Ci chiediamo: come poteva sapere la CdV che tre dei nove candidati non avrebbero partecipato, malgrado avessero l’ampia possibilità di farsi sostituire? Il giorno dopo è 2 arrivata improvvisamente la mail della Casa del volontariato che inaspettatamente ci annullava la prenotazione della sala concessa via mail un mese prima, mettendoci in gravi difficoltà tanto da costringerci ad annullare la serata.
 
Noi riteniamo che l’incontro del 27 di maggio sarebbe stato un momento di politica democratica, partecipata e pluralista, utile a tutti, anche allo stesso nome della CdV.
Tanto più che le tre domande erano state inviate a tutti i candidati sindaco 10 giorni prima e che la serata e l’eventuale dibattito sarebbe stato moderato dalla giornalista de “Il Cittadino” Federica Fenaroli, garantendo una gestione imparziale dell’incontro.
 
Visto che questa possibilità ci è stata negata, alleghiamo la scaletta della serata e delle tre domande inviate a tutti i candidati sindaco ai quali chiediamo ora di rispondere o attraverso i loro canali di comunicazione o inviando una mail al Coordinamento che penserà a renderle visibili a tutti i cittadini sui propri social.
 
Auspicando che la negazione di una sala, fatto che non ci risulta abbia mai avuto precedenti nella nostra città, non accada più, invitiamo tutti i monzesi a recarsi a votare e a esprimersi al meglio sostenendo la tutela dell’ambiente e del territorio della nostra città.

Il Coordinamento di comitati e associazioni di Monza
Circolo Legambiente Alexander Langer Monza – CCR Gruppo Ambiente e territorio - Fridaysforfuture Monza – Comitato Aria Pulita Monza - Comitato via Blandoria - Comitato per il Parco A. Cederna - Comitato quartiere Sant’Albino - Comitato quartiere San Donato Regina Pacis (Saicosavorremmoincomune) - Comitato via Boito Monteverdi - Comitato Ospedale Umberto 1° - Comitato Triante - Comitato Pro Buon Pastore - Comitato Gallarana - Comitato Bastacemento - Comitato San Carlo e San Giuseppe - Presidio ex Macello – Comitato San Fruttuoso bene comune – Comitato Residenti Area Scotti - MB United - Osservatorio antimafie MB - FOA Boccaccio 003.
Monza, 30 maggio 2022
 

DOMANDE
 
1^ DOMANDA: - Alla luce dei dati inequivocabili ed allarmanti sui temi del consumo di suolo e sulla qualità dell’aria a Monza, risulta necessario mettere in atto varie risposte tra cui anche quella sulla mobilità sostenibile. Tra le più urgenti e imprescindibili c’è lo “ZERO CONSUMO DI SUOLO”. Cosa pensa di questo obiettivo urbanistico e come intende perseguirlo? Per esempio: cosa ne pensate delle edificazioni previste sull’area verde di via Ticino / Lombardia a San Fruttuoso?
 
2^ DOMANDA: - Sono numerose le istanze urbanistiche, sociali, culturali che i comitati monzesi, le associazioni e molti liberi cittadini pongono da anni all’attenzione delle istituzioni locali ricordando l’importanza del rispetto del diritto di partecipazione attiva dei cittadini. Tutte sottolineano l’urgenza di salvaguardare la storia e l’identità di Monza, la tutela del verde e del paesaggio, una riconversione del dismesso che sia utile alla cultura, al ciclo produttivo, al benessere e alla salute dei cittadini e non sacrificato al residenziale o all’ennesimo supermercato. Cosa pensa degli interventi emblematici sull’Ex Buon Pastore, Ex Feltrificio Scotti, Ex Macello, Ospedale vecchio e come interverrebbe su di essi?
 
3^ DOMANDA: - Il complesso monumentale, fattore strategico di attrattività di Monza, richiede d’essere difeso e sostenuto attraverso un paziente e graduale lavoro di ricostruzione basato su scelte coraggiose che ne valorizzino l’impianto generale.
Quali elementi di indirizzo politico metterebbe in atto per il Masterplan della Villa Reale e Parco in corso di redazione? E cosa pensa della creazione di nuovi parchi e in particolare dell’adesione al Plis del GRUBRIA?