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Pollini e allergeni dispersi nell’aria Stampa
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Lunedì 01 Aprile 2019 19:43

polline2Nell’aria sono comunemente dispersi pollini ed allergeni che, in soggetti predisposti, sono causa di fastidiosi fenomeni allergici.

I cambiamenti climatici e l’attività dell’uomo sono responsabili della presenza di nuove specie vegetali ed animali nell’ambiente, la cui presenza può influenzare l’andamento di tali fenomeni. Per le patologie allergiche, sono stati ad esempio registrati la comparsa di nuove sensibilizzazioni ad allergeni aerodipersi, ma anche cambiamenti nella stagionalità dei sintomi da allergia a pollini.

I “bollettini del polline”, servizi resi dalle Agenzie di Tutela della Salute (ATS) lombarde e dall’Associazione Italiana di Aereobiologia (AIA) sono strumenti informativi utili ai soggetti allergici, ai loro familiari ed al personale medico - non solo specialistico – in quanto la loro regolare consultazione permette di conoscere quali pollini allergenici sono presenti in atmosfera, le relative concentrazioni e tendenze evolutive, così da permettere una migliore programmazione della terapia sintomatica, anche in relazione a eventuali viaggi e spostamenti sul territorio.

È essenziale ricordare che le informazioni riportate nei bollettini  non hanno finalità medico-curative, per le quali invece è buona norma consultare il medico curante.

L’Ambrosia in Lombardia

In alcune zone della Lombardia l’ambrosia è causa di allergia in una percentuale elevata della popolazione con conseguenti incrementi sia dei costi sociali, per la riduzione temporanea della capacità lavorativa dei soggetti affetti e per i danni che gli stessi subiscono in termini di inefficienza fisica e peggioramento della qualità della vita, sia di quelli sanitari, di diagnosi e di trattamento.

È invece positiva la presenza del crisomelide Ophraella communa, coleottero originario del nord America, vero e proprio nemico naturale dell’Ambrosia. La recente ricomparsa in Europa di tale insetto, in particolare nel Nord Italia e nel sud della Svizzera, ha posto l’attenzione alla sua rilevazione nel tempo per cercare di valutarne una ulteriore espansione  territoriale. A tal fine COST Action FA120 - Sustainable Management of Ambrosia artemisiifolia in Europe (SMARTER) ha attivato una campagna informativa disponibile in allegato.

consultare: http://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioServizio/servizi-e-informazioni/Cittadini/salute-e-prevenzione/Sicurezza-negli-ambienti-di-vita-e-di-lavoro/Ser-pollini-allergeni-dispersi-SAL/pollini-allergeni-dispersi