| Per i lombardi la riforma più urgente è quella fiscale |
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| Domenica 21 Agosto 2016 05:52 |
Solo dopo arrivano il riordino della Pubblica Amministrazione (19%) e le altre riforme (24%). La spinta a modificare il fisco arriva soprattutto da Varese, Monza e Brianza e Bergamo. Mentre a Milano si registrano percentuali più alte rispetto alla media lombarda di chi è interessato alla riforma della PA. Ma a 1 giovane su 5, in questo momento, non è interessato a cambiare il PaeseÂ
Per la metà dei lombardi la riforma fiscale è la più urgente tra quelle che il Governo dovrebbe attuare (46%). Solo dopo arrivano il riordino della Pubblica Amministrazione e le altre riforme, una priorità rispettivamente per il 19% e per il 24% dei lombardi. Al ceto medio interessa soprattutto cambiare la PA (22% contro il 19% del dato lombardo), mentre il riordino della normativa fiscale è la priorità sia delle famiglie a basso reddito che di quelle ad alto reddito (50%). Ma c’è anche chi non è interessato a cambiare il Paese: per l’11% dei lombardi, in questo momento non c’è bisogno di riforme, quota che sale al 18% tra i giovani di età compresa tra 18 e 35 anni.È quanto emerge dalla indagine “Famiglie e consumi. Monza e Brianza e Lombardia”, realizzata dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza, in collaborazione con DigiCamere. I risultati per provincia - La spinta a modificare il fisco arriva soprattutto da Varese, Monza e Brianza e Bergamo. Mentre a Milano e sempre a Bergamo si registrano percentuali più alte rispetto alla media lombarda di chi è interessato alla riforma della Pubblica Amministrazione (rispettivamente il 29% e il 24%). È quanto emerge dalla indagine “Famiglie e consumi. Monza e Brianza e Lombardia”, realizzata dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza, in collaborazione con DigiCamere. |

Solo dopo arrivano il riordino della Pubblica Amministrazione (19%) e le altre riforme (24%). La spinta a modificare il fisco arriva soprattutto da Varese, Monza e Brianza e Bergamo. Mentre a Milano si registrano percentuali più alte rispetto alla media lombarda di chi è interessato alla riforma della PA. Ma a 1 giovane su 5, in questo momento, non è interessato a cambiare il Paese