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Mozione dei Sindaci MB per bloccare la fusione di CamCom con Milano Stampa
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Sabato 23 Luglio 2016 06:16
141009 stemma provincia mbSi è riunita nei giorni scorsi a Monza, presso la sede della Provincia, l’Assemblea dei Sindaci della Brianza convocata per affrontare gli scenari possibili alla luce della decisione che la Camera di Commercio di Monza si appresta ad approvare lunedì 25 luglio, ovvero l’opzione di rientrare nella sfera di Milano, dopo nove anni di autonomia dal capoluogo, conquistata nel 2007, prima ancora dell’istituzione della Provincia MB.
I Sindaci della Brianza, dopo la riflessione su questo delicato e strategico passo istituzionale - alla presenza del Segretario Generale della Camera di Commercio MB Renato Mattioni, che ha accolto l’invito a partecipare all’incontro - hanno approvato all’unanimità una mozione che chiede ai membri del Consiglio Camerale di “sospendere qualsiasi decisione che possa compromettere l'attuale autonomia della Camera di Commercio di Monza”. Ciò alla luce del consolidato rapporto tra la Camera di Commercio ed il territorio che conta 90.000 attività economiche registrate, 156 imprese per Kmq, un export che nel 2015 ha superato i 9 miliardi di Euro e che presenta una storia “da primati” “radicatasi e sviluppatasi velocemente grazie a una forte coesione di pensiero e di azione condivisa tra tutti i soggetti istituzionali, le rappresentanze sociali e l'associazionismo brianzolo”, si legge nel documento.

“Ad oggi non c'è alcun motivo per accelerare il percorso di possibili fusioni in quanto l'autonomia della Camera di Commercio non é messa in discussione da alcun provvedimento governativo o da irrinunciabili opportunità - continuano i Sindaci – mentre scelte affrettate precluderebbero una ordinata ed efficace riorganizzazione dei servizi, nonché la coerenza territoriale tra la futura area vasta e l'operatività dei soggetti intermedi che esercitano importanti funzioni sociali ed economiche, in grado di determinare la competitività complessiva del sistema Brianza, nel panorama nazionale e non solo”.

I Sindaci chiedono pertanto uno “stop” al percorso di fusione tra Milano e Monza - già avviato ieri con una prima approvazione da parte della Camera di Commercio di Milano – poiché determinerebbe la perdita della capacità decisoria pienamente autonoma di uno dei territori più importanti, locomotiva dell'economia nazionale come la Brianza che conta un’impresa ogni 10 abitanti. La proposta è “avviare insieme un lavoro propositivo di confronto nell'interesse di una riorganizzazione condivisa ed effettivamente utile per i cittadini e per le imprese del sistema economico MB di tutte le funzioni ed i servizi presenti sul territorio”.

Su richiesta dell’Assemblea il testo della mozione sarà inviato oggi stesso a tutti i Consiglieri della Camera di Commercio di Monza e della Brianza.