Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Mobilità elettrica per il futuro: convegno in regione Stampa
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Giovedì 24 Marzo 2016 16:52
140503 auto elettricaSviluppare un piano strategico per la mobilità elettrica per il futuro della politica dei trasporti pubblici e privati della Lombardia, che sia di impulso all’economia locale e che investa nella sua globalità il trasporto su gomma: è quanto chiede la mozione presentata dal consigliere regionale Carolina Toia, e illustrata nei giorni scorsi in un affollato convegno (la sala era esaurita) su “Innovazione e futuro dell’auto per una sostenibilità ambientale”, organizzato dal gruppo consiliare "Maroni" a Palazzo Pirelli.
«Parlare di mobilità elettrica – ha detto la consigliere Toia aprendo il convegno – non significa soltanto parlare di auto elettriche, ma di ambiente, di quella che sarà la città del futuro, della nostra salute, del nostro benessere psicofisico e anche di quello che sarà lo sviluppo e l’evoluzione del mercato dell’auto. La mobilità elettrica, in virtù dei suoi vantaggi in termini di efficienza, pulizia e silenziosità, è senza dubbio un punto cardine della città del futuro. Purtroppo il nostro Paese, rispetto alle altre realtà europee, ha qualche difficoltà nello sviluppare strategie di incentivazione alla mobilità elettrica: ai risultati tecnologici ormai pacifici, conclamati e assolutamente convincenti, fa da contraltare una politica spesso non favorevole all’obiettivo di un loro effettivo ampio utilizzo. Ed è proprio questo lo scopo del convegno di oggi: cercare di portare all’attenzione della politica e al centro del suo operato il ruolo fondamentale della mobilità elettrica».

130513 toia e saggese targa jannacci«Occorre un cambio di passo culturale – ha detto nel suo intervento l’assessore regionale all’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile, Claudia Terzi –. Come Regione, ci impegniamo a infrastrutturare la rete delle colonnine per le ricariche al fine di rendere più accessibile la mobilità elettrica. Purtroppo per farlo servono tante risorse, ma dei due miliardi di finanziamento che abbiamo chiesto al governo nell’arco di cinque anni, da ripartire tra incentivi per l’acquisto di veicoli elettrici e conversione del trasporto pubblico, ne abbiamo ricevuti solo poche decine di milioni, destinati al trasporto pubblico locale».

Il presidente di Ferrovie Nord, Andrea Gibelli, ha annunciato per i prossimi mesi l’avvio di un car sharing totalmente elettrico e rivoluzionario, per complementare la mobilità elettrica su gomma e su ferrovia, seguendo l’esempio di quanto sperimentato in Austria. «Se fino a poco tempo fa l’auto era uno status symbol – ha spiegato Gibelli – oggi è più un mezzo di consumo indipendentemente dalla proprietà. Si va cioè verso una maggiore condivisione dell’auto. Il nostro obiettivo è noleggiare auto elettriche per il tragitto casa-stazione, sulla base del fatto che l’80% delle 720.000 persone che si muovono ogni giorno con Ferrovie Nord ha una delle 130 stazioni ferroviarie della Lombardia a meno di 5 km da casa. Il contratto di noleggio prevederà che, nelle ore in cui l’auto non è utilizzata dal pendolare, possa essere utilizzata da altri, comprese flotte aziendali e della pubblica amministrazione. Le stazioni disporranno di posti riservati, con  colonnine di ricarica».

«La mobilità elettrica è una valida soluzione ai problemi ambientali e dobbiamo farne un argomento del Consiglio regionale – ha tratto le conclusioni del convegno il consigliere regionale Antonio Saggese (Lista Maroni) –. Per diffondere maggiormente i veicoli elettrici, che oggi a Milano sono appena trecento, e ibridi occorre una seria politica di incentivi, come fatto in Francia. Dobbiamo far leva perché sul nostro territorio arrivino più risorse possibile, a partire dai 20 milioni di euro di fondi europei, che investiremo entro il 2020 per l’acquisto di autobus elettrici e per finanziare il bando regionale, già pubblicato, per gli impianti di ricarica domestici (wall box)».