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Mercoledì 23 Marzo 2016 06:56
130905monzaoggi-005«Una scelta sconcertante, fuori luogo, che non comprendo né condivido. Da rivedere immediatamente»: così la consigliere regionale Carolina Toia stronca la destinazione, disposta dal prefetto di Milano, Alessandro Marangoni, di alcune centinaia di migranti nel centro di accoglienza dell'ex campo base di Expo, dov'erano ospitate le maestranze e le forze di polizia in servizio all'Esposizione universale.
 
«Questa decisione – attacca Carolina Toia – riverserà sulle nostre strade una moltitudine di persone che non si sa da dove provengono e che non siamo in grado di identificare, ma che a causa delle scellerate politiche del governo dobbiamo per forza provvedere ad alloggiare e mantenere, trascurando le crescenti sacche di povertà rappresentate dalle nostre famiglie in difficoltà economica, dai nostri pensionati e disoccupati. Proprio ora che Regione Lombardia si sta impegnando a studiare il futuro dell'area arriva, calato dall'alto, un simile provvedimento, che fa a pugni con le richieste dei cittadini e le necessità del territorio. Il rischio è che da "soluzione temporanea" diventi permanente, creando così un mega campo profughi alle porte di Milano».

«Mi auguro vivamente che il prefetto ci ripensi. Diversamente – rincara Toia –, questo provvedimento potrebbe alimentare ancora di più la già elevata insicurezza nelle nostre città e risultare ancora più improvvido alla luce della nuova serie di attacchi terroristici, che stavolta hanno colpito il cuore stesso dell'Europa, Bruxelles, e dei reiterati allarmi, ultimi in ordine di tempo quelli lanciati dai servizi segreti americani, sulla possibilità che terroristi islamici si mescolino alle centinaia di profughi provenienti da Siria e Iraq per raggiungere il nostro Paese e compiervi attentati».