Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Corrente Elettrica: penalizzate le famiglie poco numerose e più attente ai consumi Stampa
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Giovedì 28 Gennaio 2016 07:55
160128 traliccio enelCon il nuovo sistema di calcolo predisposto dal Garante per l’Energia e il Gas su recepimento di una direttiva europea, la tariffazione del consumo della corrente non sarà più ancorata al sistema dei costi progressivi, ma essenzialmente a quello dei costi fissi per kilowatt.
Ciò comporterà rincari annui fino ad oltre 100 euro e peserà sulle tasche della maggioranza delle utenze domestiche, in particolare sulle fasce di utenti con bassi consumi, ovvero coloro che attualmente usufruiscono del contatore di 3 kilowatt e consumano tra 1000 e 2.000 kilowatt all’anno”. A denunciarlo è Lino Fossati, consigliere regionale, che ha depositato presso il Consiglio regionale lombardo una mozione attraverso la quale invita la Giunta ad attivarsi affinché venga rivisto il sistema di tariffazione. Con l’eliminazione graduale, dopo oltre 40 anni, della struttura progressiva delle tariffe di rete, si avrà un aumento dei costi fissi che – spiega Fossati -, piuttosto che generare un consumo consapevole, sembra voler garantire entrate il più certe possibili, indipendentemente dagli attuali decrescenti costi dell’energia e dall’effettivo utilizzo, creando maggiori oneri alle famiglie con bassi consumi”.
In un momento di particolare difficoltà come quello attuale, ritengo che l’incremento dei costi per la corrente elettrica sia profondamente ingiusto, anche perché ad essere maggiormente penalizzate sono le famiglie lombarde poco numerose e tutti gli utenti più attenti ai consumi. Chiedo pertanto che la Giunta regionale si attivi presso il Governo, anche attraverso la Conferenza Stato Regioni, per sollecitare l’attuazione di quanto previsto nel decreto legge che dispone il superamento della struttura progressiva della tariffa elettrica, precisando che l'adeguamento della struttura tariffaria deve essere tale da stimolare comportamenti virtuosi da parte dei cittadini, tutelando i clienti appartenenti a fasce economicamente svantaggiate, introducendo contestualmente alla riforma del sistema tariffario idonei bonus sociali e – conclude Fossati - ampliandone l’offerta alle fasce sociali più deboli della popolazione”.