Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Identitificare le biciclette per contrastare i reati Stampa
Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 
Lunedì 07 Settembre 2015 09:11
150907 bicicletta01 grande“La bicicletta è un mezzo a bordo del quale sempre più vengono commessi reati” lo sottolinea la consigliera regionale Maria Teresa Baldini alla vigilia del Consiglio nel quale si discuterà la mozione dalla stessa presentata che chiede l’identificazione dei velocipedi tramite targhe o microchip.
 
“Questi mezzi hanno il ‘vantaggio’ di essere silenziosi, poco ingombranti, piuttosto rapidi e… facili da reperire – sostiene Baldini – Spesso leggiamo infatti sulle cronache di scippi a bordo di biciclette che risultano rubate. Non dobbiamo nasconderci dietro a un dito, in numerose occasioni chi compie questi reati sono stranieri che per disperazione o abitudine scelgono la strada della criminalità”.
“Gli esempi sono diversi: nel luglio 2014 a Pesaro furono fermati tre ladri di biciclette (un cingalese, un magrebino e un albanese), nell’ottobre dello stesso anno i Carabinieri di Sesto San Giovanni arrestarono una banda dell’est Europa dedita al furto di bici di lusso, nel maggio scorso a Modena un tunisino poco dopo il processo per direttissima per il furto di un velocipede fu nuovamente fermato in sella a una bicicletta rubata – ricorda la consigliera – Targare questi mezzi si rende dunque necessario sia in ottica di sicurezza stradale sia in ottica di contrasto a questi reati che si ripetono quotidianamente. Subire un furto non è certamente bello, ma se io mi approprio di una bici altrui, chi dimostra che non è la mia?”.