| Milano: Porta Venezia è una dependance della Stazione Centrale |
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| Giovedì 30 Luglio 2015 13:22 |
“Quale è oggi il significato della parola ‘accoglienza’ nella nostra Milano? Un chiaro esempio lo vediamo nella zona di Porta Venezia, da più di un anno, dependance della Stazione Centrale e colonia estiva di decine di clandestini che, muniti di telefonino, orologio al polso e asciugamani, si godono l’ombra degli alberi presso i Bastioni” così la Consigliera regionale Maria Teresa Baldini. “Mentre i clandestini si rinfrescano, sotto il sole lavorano gli operai comunali impegnati nel rifacimento di piazza Oberdan tra un’ondata di caldo africano e l’altra – sostiene Baldini – Chi paga le tasse suda e (giustamente) guadagna chi non le paga si gode lo spettacolo e, se vuole vedere qualcosa di diverso, basta una veloce corsa gratis sul primo mezzo pubblico che passa e arriva alla Stazione Centrale dove, anche qui all’ombra degli alberi di piazza Duca d’Aosta, se è fortunato può godersi le evoluzioni di skate-board o bici acrobatiche”.  “Questi sono gli scenari: non c’è quasi mai agente della polizia municipale a vigilare, mentre i controllori dei mezzi sono impossibiliti a far rispettare le regole a persone prive di documenti e quindi non sanzionabili se non in possesso del biglietto. Alcuni noti politici usano la parola ‘accoglienza’ per di far sentire in colpa chi con fatica si guadagna con il lavoro la vita – chiude la consigliera – Bisogna chiarirsi sulla parola ‘accoglienza’ troppo usata da Majorino e Pisapia nei confronti di coloro dei quali non si conosce nemmeno nome e provenienza. Quando apri la porta di casa tua prima di far entrare qualcuno chiedi sempre chi è e per questo chi lo fa non è non accogliente”. |

“Quale è oggi il significato della parola ‘accoglienza’ nella nostra Milano? Un chiaro esempio lo vediamo nella zona di Porta Venezia, da più di un anno, dependance della Stazione Centrale e colonia estiva di decine di clandestini che, muniti di telefonino, orologio al polso e asciugamani, si godono l’ombra degli alberi presso i Bastioni” così la Consigliera regionale Maria Teresa Baldini.