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Lombardia e furti negli ospedali: necessario proteggere i malati Stampa
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Giovedì 02 Luglio 2015 13:31
140724 ladro01“I furti negli ospedali sono ormai all’ordine del giorno: quando una persona viene ricoverata in un reparto al piano terra è ormai prassi degli infermieri raccomandarsi di tenere le finestre chiuse perché è capitato più volte che da lì entrassero i ladri” lo afferma la consigliera regionale Maria Teresa Baldini.
“I pazienti ormai hanno paura anche a portarsi il proprio telefonino, una cosa che dieci anni fa era impensabile – sottolinea la consigliera – Non è accettabile che le persone già provate a livello psichico e fisico per la malattia debbano preoccuparsi anche di essere potenziali vittime di furti e di vedersi piombare in camera qualche malintenzionato”.
“C’è la necessità di prevenire per evitare queste situazioni sempre più frequenti, questi fatti si verificano anche negli spogliatoi di medici e infermieri – chiude la consigliera – I singoli ospedali non possono trovare delle soluzioni da soli, sta a Regione Lombardia trovare la misura adatta a contrastare il fenomeno: più di un anno fa presentai la mozione urgente 184 ‘Introduzione sistema di controllo accesso pubblico agli Ospedali e alle Strutture Sanitarie Pubbliche in Lombardia’ che venne discussa ed approvata a larga maggioranza in Consiglio regionale, ma ancora non sono state messe in atto le istanze proposte dall’atto d’indirizzo. Si parla tanto, e giustamente, di sicurezza e controlli sui treni, ma allo stesso modo il problema esiste in questi luoghi dove le persone soffrono: si pensi se una persona fragile reagisse per contrastare un eventuale furto, potrebbe anche succedere il peggio. In sostanza la mia proposta era quello di controllare i documenti a coloro che accedono agli ospedali o alle strutture sanitarie, ma se chiunque è in grado di trovare altre soluzioni ben vengano perché è sempre più importante proteggere i malati e gli operatori sanitari”.