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In ricordo di Paolo Stampa
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Lunedì 25 Maggio 2015 21:07
150525 gargantini paoloSiamo rimasti in silenzio, attoniti e smarriti. Nel cuore un dolore sordo e penetrante e, quasi, la rabbia di non essere riusciti a capire. Paolo era nostro amico. Questa testata giornalistica nasce da un’esperienza unica vissuta con lui durante la campagna elettorale delle amministrative 2012; nasce da un’idea maturata proprio nello studio di Paolo, come caparbia e convinta volontà di continuare ad affermare i principi di partecipazione e coscienza civica che informavano la Lista Civica Monza c’è, di cui Paolo era capolista. Paolo era nostro amico e ne siamo orgogliosi. Ci mancherà l’uomo: spontaneo, immediato, generoso, vero. Nulla, in lui, del distacco di convinta quanto sciocca superiorità, molto snob (proprio nel senso etimologico di sine nobilitate), di quella “Monza bene” cui lui pur apparteneva, della quale, per fortuna, non ha mai avuto i tratti spocchiosi e falsamente eleganti. La sua eleganza e la sua bellezza, vere, stavano nella spontaneità, nella disponibilità aperta, nell’irruenza un po’ frenetica con cui affrontava ogni esperienza, con l’intento di operare sempre per un buon fine. Mancherà, a questa nostra terra, l’imprenditore: figlio d’arte sulle orme del padre Attilio e figura di spicco nella storia di Assindustria Monza e Brianza, aveva la grinta calvinista di chi fa del lavoro uno strumento di promozione e di salvezza della dignità umana, senza per questo diventarne schiavo, anzi conservando la gioia per la vita e il piacere di assaporarne i gusti e le bellezze. Mancherà, a questa città, il politico o meglio, l’amministratore che ha vissuto con impegno vero il suo ruolo, affermando con chiarezza le proprie idee, capace di scelte anche non in linea con il partito di appartenenza, pur di tener fede ad una propria convinzione. A noi mancherà l’amico sincero, affidabile, presente sempre, tremendamente simpatico nelle sue corse perenni e nei pasticci talvolta combinati per cercare di trovare in fretta e con successo una soluzione a tutti i problemi. Non bisognava cercarlo: lui c’era, con tutto sé stesso, con generosità profonda e con una carica vitale che sapeva trascinare nella speranza anche il cuore più abbattuto. Ci spiace immensamente, Paolo, non essere stati capaci di farlo per te.