| Alloggi ERP: accesso anche ai papà separati |
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| Mercoledì 13 Maggio 2015 21:25 |
Anche i genitori separati che perdono il godimento della casa familiare in virtù dell’assegnazione all’altro coniuge potranno accedere ai bandi per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica.
La Commissione Sanità di Regione Lombardia ha infatti accolto le modifiche, proposte dal consigliere regionale Antonio Saggese, al regolamento regionale riguardante le assegnazioni degli alloggi, così come previsto dalla legge per la tutela dei coniugi separati o divorziati in condizioni di disagio, approvata nei mesi scorsi dal Consiglio regionale lombardo.
“Con le modifiche al regolamento – dichiara Saggese, che è anche vice presidente dell’associazione Papà Separati Lombardia - finalmente chi, a seguito di una separazione o di un divorzio, ha perso il godimento della casa pur essendone ancora proprietario, potrà partecipare ai bandi per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. L’applicazioni di tali modifiche permetterà a moltissimi genitori lombardi, in particolare i papà, di ricevere un aiuto concreto per la risoluzione del proprio disagio abitativo. Si tratta di un atto di civiltà che ancora una volta testimonia la grande attenzione che Regione Lombardia riserva a una categoria fortemente in difficoltà quale è quella dei genitori separati”.
“Certamente – prosegue Saggese- sarebbe auspicabile che anche a livello centrale, così come accade in Lombardia, venissero adottate delle misure utili a salvaguardare tutti coloro che si trovano a vivere una situazione di disagio, a seguito di una disgregazione del nucleo familiare. Ciò di cui si sente realmente la necessità non sono certo provvedimenti che accorciano i tempi del divorzio, come quello approvato recentemente, ma vere e proprie riforme in grado di fornire risposte concrete alle situazioni di difficoltà che vivono molti papà separati costretti a vivere in auto o in un garage”.
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Anche i genitori separati che perdono il godimento della casa familiare in virtù dell’assegnazione all’altro coniuge potranno accedere ai bandi per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica.
La Commissione Sanità di Regione Lombardia ha infatti accolto le modifiche, proposte dal consigliere regionale Antonio Saggese, al regolamento regionale riguardante le assegnazioni degli alloggi, così come previsto dalla legge per la tutela dei coniugi separati o divorziati in condizioni di disagio, approvata nei mesi scorsi dal Consiglio regionale lombardo.
