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Osservazioni per la Metropolitana Stampa
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Sabato 25 Aprile 2015 05:56
141208 metropolitanaLa giunta comunale di Monza nella seduta di giovedì 23 aprile ha approvato le osservazioni al Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) di Milano concordate e predisposte dai Comuni di Monza, Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo, Bresso e Cormano. Nelle osservazioni i comuni chiedono a Milano di integrare il Piano della mobilità con il progetto di prolungamento della M5 da Bignami a Monza attraverso il nodo di Bettola, dove si sta già realizzando il terminale della M1 con la fermata Cinisello/Monza.
Le osservazioni oltre a confermare la disponibilità già nella prima fase di prolungamento da Bignami a Bettola dei terreni per il deposito treni sul territorio del Comune di Monza, sottolineano che tale tratta sarà realizzata in superficie, sul viale Fulvio Testi, con notevole risparmio di risorse, e che la stazione di Bettola (Cinisello/Monza) sarà realizzata contestualmente al capolinea della M1 con risorse private derivanti dallo sviluppo del Piano integrato di intervento (PII) del comune di Cinisello Balsamo.

Nelle richieste dei comuni a Milano viene chiesto anche di creare il nuovo “Hub del Nord Milano”, che raggruppa l'esistente nodo di Sesto FS per l'interscambio treno-bus-metropolitana e il nuovo nodo Cinisello/Monza in località Bettola per l'interscambio auto-bus-metropolitana, intercettando i flussi di veicoli provenienti da SS36, A52 e A4. In particolare nel nuovo nodo di Bettola saranno presenti un parcheggio da 1500 posti, una nuova stazione degli autobus, alla quale saranno associate una bicistazione da 500 biciclette, una ciclofficina e un sistema integrato di servizi per i ciclisti urbani.

L'Hub intermodale Nord Milano – spiega l’assessore mobilità monzese Paolo Confalonieri, che con gli omologhi dei comuni coinvolti ha predisposto le osservazioni - è un progetto capace di interpretare il tema dell’accessibilità su scale metropolitana e locale che si declina non solo con la riorganizzazione delle attività commerciali, ma anche attraverso l’insediamento di funzioni culturali, ricreative e formative, nonché di servizi alla persona che potranno nel loro insieme generare un fulcro di attrattività di area vasta”.
La decisione della giunta di Monza – aggiunge Confalonieri – è importante perché conferma ancora una volta l’intenzione dell’amministrazione Scanagatti di proseguire nell’impegnativo lavoro di portare la metropolitana fino alla Villa Reale di Monza. Un lavoro politico e amministrativo complesso che siamo decisi a portare avanti insieme agli altri comuni, e sul quale contiamo nel sostegno del comune di Milano, di Regione Lombardia e del governo”.