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Chiesta la revisione del nuovo ISEE: “iniquo verso i disabili” Stampa
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Lunedì 16 Marzo 2015 13:07
150316 disabileUna mozione per chiedere la revisione dell’Isee al fine di tutelare anche le persone disabili è stata depositata a Palazzo Pirelli dal consigliere regionale Lino Fossati. “Il nuovo Isee, entrato in vigore a partire dal 1° gennaio di quest’anno,  prevede che nel reddito complessivo siano conteggiate anche tutte le somme finora fiscalmente esenti, come quelle di cui le persone beneficiano per finalità assistenziali e risarcitorie, incluse pensioni di invalidità e indennità di accompagnamento di coloro che vivono in una situazione di accertata disabilità. Ciò – dichiara Fossati - , risulta essere in contrasto con i principi sanciti nella Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, tanto che nelle scorse settimane il Tar del Lazio ha in parte accolto il ricorso delle associazioni a tutela dei diversamente abili,  disponendo che le amministrazioni in giudizio debbano quindi provvedere a rimodulare tale nozione valutando la funzione sociale di ogni singolo trattamento”.
Siamo chiaramente di fronte ad un provvedimento del Governo iniquo – prosegue il consigliere - , che oltre  a comportare una reale compromissione dei diritti fondamentali delle persone con disabilità, risulta essere discriminante nella misurazione dei redditi degli stessi disabili e delle loro famiglie”. “Per questo motivo ho presentato una mozione che invita la Giunta regionale a farsi portavoce presso il Governo affinché – conclude Fossati - apporti le modifiche al decreto, definisca per le prestazioni regionali sanitarie, socio-sanitarie e sociali, soglie di accesso agevolate e rimoduli le fasce Isee”.