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Regione: Toia chiede a Poste Italiane di rivedere il piano di ristrutturazione Stampa
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Giovedì 26 Febbraio 2015 15:20
150205 poste italianeVia libera dalle Commissioni Attività Produttive e Bilancio di Regione Lombardia a una risoluzione che impegna la Giunta a intervenire presso il Governo per sospendere il piano di ristrutturazione su base nazionale degli uffici di Poste Italiane e attivare un Tavolo regionale che coinvolga tutte le parti interessate. Nel merito è intervenuta Carolina Toia, consigliere regionale dicendo: “Attraverso questo documento, approvato all’unanimità, Regione Lombardia intende mandare a Poste Italiane un messaggio ben preciso: non trattandosi di un’azienda privata, la riorganizzazione non può essere attuata senza prima ascoltare le istanze delle amministrazioni locali”. “Il piano riorganizzativo – prosegue Toia - prevede la chiusura in Lombardia di 61 uffici postali e la razionalizzazione, ovvero l’apertura a giorni alterni, di altri 121 uffici. Questo nuovo assetto, che porterà alla chiusura anche degli uffici di Nerviano e Parabiago e che è stato elaborato senza alcun confronto preventivo con le amministrazioni comunali, rischia di lasciare scoperte numerose zone del territorio regionale rispetto a un servizio d’interesse generale, comportando notevoli disagi soprattutto alle fasce più deboli della popolazione, come gli anziani o le persone diversamente abili”.
Regione Lombardia chiede che tale Piano venga immediatamente sospeso e che un’eventuale riorganizzazione venga prima discussa con gli amministratori locali. E’ impensabile – conclude la consigliera legnanese – che Poste Italiane pensi di portare avanti un piano di questo tipo, dimenticando che essendo un’azienda a capitale pubblico, deve prima di tutto garantire un servizio ai cittadini e agli enti”.