| Giuochi d’un tempo |
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| Giovedì 18 Settembre 2014 21:46 |
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Nell’ambito della partecipazione promossa dal Comune, durante l'assemblea pubblica del 9 Settembre in cui la "Consulta di San Fruttuoso" ha presentato le proposte del "Quartiere", Stefano Mauri ha esposto l’idea, già peraltro inserita tra le proposte WEB di “Monzapartecipa.it” di Organizzare e partecipare a gare di: “Giuochi d’Un Tempo”. Si riporta l’intervento del Sig. Mauri che dettaglia i principi ispiratori e la filosofia della sua proposta. Buona sera a tutti, per chi non mi conosce io sono Stefano Mauri; bene, ciò che intendo sottoporvi questa sera è una mia idea, già peraltro inserita tra le proposte WEB di “Monzapartecipa.it”: organizzare e partecipare a gare di: “Giuochi d’Un Tempo”
L’idea nasce da chi abita a San Fruttuoso da più di 65 anni, che ha goduto di quelle “Feste di Paese” che coinvolgevano un po’ tutti grandi e piccoli del quartiere, ma che da oltre 40 anni vede scemare sempre più queste sane sagre paesane che ti facevano sentire parte di una comunità. Di questi tempi, così cupi, tale proposta sembra una assurdità se intesa solo come divertimento, eppure a mio parere ha una sua valenza se non addirittura risultare un rimedio per molteplici aspetti sociali di cui elenco i principali:
Dopo tutto, se ci pensiamo, siamo di fronte a due strade percorribili:
a) – non FARE nulla, quindi accettare ciò che viene giorno dopo giorno b) – consapevolizzarsi che siamo “esseri pensanti e razionali”, quindi persone capaci di scegliere e di AGIRE. Certo ci sono, per ciascuno di noi, PROBLEMI che ci vorrebbero vedere impegnati ad affrontarli adeguatamente, ma tra questi sappiamo che ve ne sono di quelli che il singolo individuo da solo non può risolvere, tipo: “Migliorare la Società” in cui vive. Infatti il più delle volte, vista la complessità che si manifesta, soprassediamo o ci rassegniamo, cioè non reagiamo. SBAGLIATO! Dobbiamo invece reagire sapendo che più in tanti siamo meglio è.
Allora come fare? Io dico mettendo in comune i nostri saperi, le nostre volontà, perché finalmente avremo avviato le relazioni del “FARE assieme”. E secondo me, assecondare l’idea di organizzare i “Giuochi d’Un Tempo” (Campàna, Pàsarela, Bandéra, Quàter Cantùnn, Spièrla, Córsa in di sàcch, Bersáli de tòla, ecc.) costituisce il primo passo che mette in relazione facoltà, opinioni, proposte del comune sentire. Magari con una siffatta iniziativa svilupperemmo un senso comune delle esigenze di quartiere che non si limita, come oggi accade, a esternare una questione e di liquidarla dopo averla dichiarata. È pure vero che a quest’ultimo atteggiamento siamo portati dalle troppe delusioni che abbiamo vissuto in passato. Da qui la domanda che mi sono posto: cosa c’è di più stimolante che una “Festa di Paese” che cioè faccia tesoro e investimento dell’apporto dei propri abitanti? D’altra parte esempi di successo ne traiamo quanti ne vogliamo dai piccoli luoghi di villeggiatura o, dai paesi Brianzoli e non solo che godono di tale coinvolgimento; dunque perché non provarci anche noi? Dopo tutto l’alternativa la conosciamo: permanere nell’oblio di un qualunquismo che ormai si è andato consolidando. “Giuochi d’Un Tempo” è una iniziativa già sperimentata con successo anche dalle scolaresche, addirittura questi svaghi attivano e facilitano la relazione tra la gente che di questi tempi è quanto mai auspicabile. Inoltre, è ormai opinione degli studiosi che tali svaghi portano benefici fisici e psicologici, tanto agli adulti quanto ai bambini. A dimostrazione di ciò, posso dire che già provveduti insegnanti e presidi anche di “Scuole Superiori”, se ne stanno interessando, come per esempio alcuni licei monzesi coi quali sto cooperando. Desidero così concludere, questo mio intervento, con una frase di un bambino (Mattia) di terza elementare che dopo un ciclo di incontri ha voluto accommiatarsi da noi “Genitori Giocherelloni” dicendo: ci mancherete! Se poi vogliamo, ancora per una volta, prendere in considerazione le dichiarazioni dei nostri amministratori pubblici per sentirci sostenuti, posso dirvi che il nostro Sindaco concorda con la validità di questa iniziativa. Perciò, se di Vostro interesse, adesso sapete che tra le idee che si possono votare vi è pure “Giuochi d’Un Tempo”. |

