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Nove drammetti per ridere della morte Stampa
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Martedì 31 Marzo 2015 15:18
150331 ADAGIO - foto Andrea CorbettaIn scena al Teatro Binario 7 sabato 11 e domenica 12 aprile, Adagio, un testo inedito della drammaturga svizzero-francese Emanuelle delle Piane, che ha debuttato in prima nazionale la scorsa stagione al Teatro della Tosse di Genova, riscuotendo grande successo.
Lo spettacolo è costruito utilizzando la forma del “dramolette” o “drammetto”, ossia un racconto teatrale spezzato in piccoli momenti autonomi uniti da un tema generale. Il filo rosso che lega i diversi drammi è la morte, evento preso a pretesto per parlare di rapporti umani, dinamiche di coppia e altri avvenimenti legati all’esistenza umana come appunto, l’amore.
Nove episodi, nove variazioni ironiche e surreali sul tema della morte ispirati ad altrettanti adagio musicali, i drammetti analizzano, sdrammatizzano ed esorcizzano uno dei tabù della cultura occidentale. Sia essa ipotesi o fatto compiuto, la morte è lo strumento per mettere in evidenza la fragilità dei rapporti, le menzogne, gli inganni, i rimpianti e i desideri delle nostre vite, le bassezze e la sgradevolezza degli uomini. Tutte cose di cui è lecito ridere, presentate con un’ironia di volta in volta caustica e sottile, perfida e lieve, che consente la rappresentazione semplice, diretta e immediata dei contrasti, delle contraddizioni e delle assurdità del mondo.
Lo spettacolo è girato da tre punti di vista. Sono tre, infatti, i registi che dirigono altrettanti drammetti ciascuno: Elisa D'Andrea, Yuri D'Agostino ed Elisabetta Granara, a guidare i quattro attori Sara Cianfraglia, Mauro Lamantia, Aldo Ottobrino e Sarah Pesca. I personaggi sono sempre in bilico tra la concretezza della realtà, espressa dalla parte più razionale delle loro esistenze a l’assurdità e il grottesco dei loro pensieri e sogni più nascosti. Gli attori danno vita di volta in volta a personaggi che sul palco alternano registri interpretativi diversi, dalla prosa al varietà. C’è la coppia innamorata davanti alla tomba dei genitori di lui, si incontrano le rockstar Madonna e Michael Jackson icone della spensieratezza pop, qui in vesti di fantasmi invadenti, oltre a citazioni cinematografiche come quella del ballo caraibico di Jim Carrey e Cameron Diaz in The Mask o altri legati alla tradizione delle commedia italiana.
Si studiano le dinamiche sociali e come, dinanzi alla morte, gli squilibri e i rancori del quotidiano spesso vengano allo scoperto rivelando il lato peggiore delle persone. Si parla della propria morte, o di quella di conoscenti o persone care. È l’evento di cui si parla qualche volta, spesso sì, spesso no. Anche troppo. Tormenta, preoccupa, fa discutere o semplicemente arriva. Alla morte c’è chi si prepara, chi l’aspetta, chi la riceve volontariamente. C’è anche chi la organizza con metodo quando è ancora vivo e vegeto.
Il testo di Emanuelle Delle Piane parla di morte, «che allegria! - viene da pensare - Ma se della morte non si può ridere almeno si potrà sorriderne».

TEATRO BINARIO 7
ADAGIO
di Emanuelle Delle Piane
traduzione: Marco Cappelletti e Emanuelle Delle Piane
regia: Yuri D’Agostino, Elisa D’Andrea, Elisabetta Granara
scene: Paola Ratto
con Sara Cianfriglia, Mauro Lamantia, Aldo Ottobrino, Sarah Pesca
produzione: Fondazione Luzzati - Teatro della Tosse
Date spettacolo:
sabato 11 aprile, ore 21.00
domenica 12 aprile, ore 16.00 e ore 21.00
Biglietti:
intero € 18
ridotto € 15 (CartaPiù Feltrinelli)
ridotto € 12 (under25, over65, abbonati altre stagioni e convenzionati)
in abbonamento per gli allievi de La Scuola Delle Arti| under18 € 6

Per info e prenotazioni:
Teatro Binario 7
via Filippo Turati 8, Monza
tel. 039 2027002 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.