| Lo SLANCIO della Leva 1966 di Varedo |
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| Domenica 26 Giugno 2016 14:22 | |||||||||
(Paolo Mariani) Spesso le iniziative degne di nota sono frutto di coincidenza e casualità, senza alcuna pianificazione. Questo è capitato con la Leva 1966, che nell'occasione di festeggiare il mezzo secolo e ritrovarsi con amici, compagni di scuola e colleghi, ha deciso di non dimenticare i meno fortunati."Tutto nasce con il desiderio di organizzazione la classica cena, coinvolgendo tutti i coscritti del 1966, ma oltre al piacere di ritrovarsi per condividere una metà importante della nostra vita, ho proposto l'idea di ricordare coloro non sono più tra noi o che soffrono." Queste le parole del Dott. Scivoletto, promotore e coordinatore dell'iniziativa che spiega come, preliminarmente ad ogni momento goliardico, sia stata fatta celebrare una messa di suffragio per i coscritti defunti. "Contemporaneamente, con i coscritti - prosegue Scivoletto - abbiano deciso di aiutare il Progetto di Solidarietà denominato SLANCIO di Monza e la relativa struttura, unica in Lombardia che ospita i malati di SLA o in stato vegetativo, donando simbolicamente una targa da apporre sul muro delle "vite imprigionate" e più tangibilmente mettendo a disposizione una somma, raccolta con il libero
contributo delle 155 persone che hanno partecipato alla cena sociale dello scorso 27 maggio, destinata all'acquisto di quanto necessario per questi pazienti fragili. Scivoletto come portavoce della Leva 1966 di Varedo conclude dicendo che "da un'iniziativa nata per caso nella goliardia tipica di questi
![]() La targa è stata apposta lo scorso 23 giugno da una delegazione della Classe 1966 di Varedo alla presenza del Direttore della Struttura Dr Roberto Mauri e di alcuni pazienti e familiari: dopo la presentazione del progetto e della peculiarità dei pazienti ospitati, è stata apposta, accanto a tante altre che testimoniano l'attenzione diffusa per questa malattia e la necessità crescente di offrire assistenza di qualità elevata per questi malati e per le loro famiglie. A seguire la delegazione ha fatto visita a ospiti e parenti della struttura.
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(Paolo Mariani) Spesso le iniziative degne di nota sono frutto di coincidenza e casualità, senza alcuna pianificazione. Questo è capitato con la Leva 1966, che nell'occasione di festeggiare il mezzo secolo e ritrovarsi con amici, compagni di scuola e colleghi, ha deciso di non dimenticare i meno fortunati.




